Collaborazione con il veterinario comportamentalista

Il veterinario comportamentalista è un veterinario con competenze etologiche, zoopsichiatriche e cliniche che si occupa prevalentemente di animali d’affezione che presentano comportamenti anomali o abnormi. Spesso la figura del veterinario conportamentalista viene vista in maniera sbagliata, in quanto usa una terapia farmacologica e dove quindi vengono somministrati al cane dei farmaci. Il suo intervento invece in alcuni casi è necessario per aiutare il cane a cambiare quello che è il suo comportamento, le sue convinzioni, tutto questo unito a un percorso educativo personalizzato che vada a mirare al miglioramento del soggetto. L’intervento del veterinario comportamentalista è necessario qualora non si riesca appunto, con il solo percorso di educazione, a risolvere il “problema” in quanto si va al di là di semplici problematiche legate alla relazione o abitudini del cane.
Quando un cane reagisce aggressivamente, nella maggior parte dei casi, le sue motivazioni sono legate a un disagio dell’animale. La paura può generare aggressività per il bisogno di difendersi, come l’ansia e lo stress allo stesso modo generano impulsività, ed ecco perchè è importante saper distinguere un cane che ha semplicemente bisogno di modificare quello che è il suo status all’interno del nucleo famigliare, da un cane che invece soffre di questa cosa e che ha quindi bisogno di un aiuto. Dopo l’aggressività viene l’ansia da separazione dove il cane ha paura e va di conseguenza in ansia per il distacco dal proprietario. I cani che distruggono casa quando vengono lasciati soli non stanno “facendo i dispetti”, ma al contrario, se con il solo percorso di educazione non si è risolto la cosa, stanno soffrendo e quindi hanno bisogno di un aiuto a livello farmacologico. Altro delicato argomento è quello che riguarda le paure del cane. Ci sono paure che essendo molto diffuse, sono considerate dai proprietari “paure normali”, come ad esempio la paura per il temporale piuttosto che dei fuochi artificiali. Altre paure sono invece più spesso considerate veri e propri problemi, come ad esempio la paura per le persone o per i loro cospecifici. Questo è dovuto presumibilmente a una poca o addirittura mancanza di socializzazione e stimolazione a persone, ambienti, altri cani nei primi mesi di vita. Quando i cani vanno al di là dell’aver paura e quindi risultano avere una fobia, vanno aiutati! In ultimo ci sono i comportamenti ossessivi – compulsivi, come ad esempio rincorrersi la coda, il leccarsi insistentemente fino a procurarsi lesioni o comunque altri tipi di comportamento senza senso, che ci dicono che il cane ha un disagio psicologico e qualora venissero fatti in maniera frequente dal cane, necessitano dell’intervento di un veterinario comportamentalista!
Ecco perchè è importante quindi non sottovalutare tutti questi aspetti e ancor di più ignorarli, ma aiutare il proprio cane a migliorarli o addirittura risolverli, per il bene suo e vostro che siete la sua famiglia!

SE HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA NON ESITARE A CONTATTARMI!